STRAGE DI ERBA

Gli autori della strage di Erba meritano il massimo della pena, che dev’essere certa fino all’ultimo giorno. Proprio perchè difronte a criminali tanto spietati la giustizia deve usare il pugno duro, prima di tutto dev’esserci la certezza della colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. Giulio Cainarca, bravissimo giornalista di Radio Padania Libera, ha voluto ricostruire quella vicenda dando voce alla difesa di Olindo e Rosa facendoci conoscere elementi concreti che, secondo me, lasciano spazio a più di un ragionevole dubbio. I due coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi sono già stati condannati in tutti e tre i gradi di giudizio, previsti dal nostro ordinamento, ma il sistema giudiziario non potrebbe permettersi un errore tanto grave perchè è giusto che i colpevoli paghino, ma sarebbe terribile se due innocenti fossero stati definitivamente distrutti.

Segnalo anche l’interessante pagina creata su Facebook dall’amica Paola Pagliari, contenente documenti raccolti con grande impegno sul caso, consultabile a questo indirizzo: https://www.facebook.com/pages/Olindo-Romano-e-Rosa-Bazzi-innocenti/112447355486164. L’impegno di Paola è stato arricchito dalla pubblicazione di un suo libro che consiglio volentieri consultando la pagina della presentazione: http://www.youcanprint.it/biografia-e-autobiografia/biografia-e-autobiografia-criminali-e-fuorilegge/non-siamo-stati-noi-la-strage-di-erba-dalla-parte-di-rosa-e-olindo-9788891194367.html

Chi volesse conoscere gli approfondimenti fatti da Giulio Cainarca può riascoltare le seguenti puntate di Onda Libera, tratte direttamente dall’archivio audio sul sito:

Link alle puntate di Onda Libera, trasformate in formato video, pubblicate su Youtube relative alle intercettazioni telefoniche ed ambientali ai coniugi Romano:

Link all’intervista pubblicata su Youtube a Felice Manti, realizzata da Giulio Cainarca, sul caso di Erba:

Link all’intervista pubblicata su Youtube a Fabio Schembri, realizzata da Giulio Cainarca, sul caso di Erba:

A questo punto avevo pubblicato i Link ai 3 video sulla puntata di “Chi l’ha visto” dedicata alla Strage di Erba, nella quale si faceva riferimento anche al convegno tenutosi a Palazzo Marino a Milano. Purtroppo i primi due video sono stati rimossi da youtube, per problemi di copyright, quindi ho lasciato solo la terza parte ed ho aggiunto quello che rimanda ad un canale di youtube con le interviste a Paola D’Amico e Stefania Panza dal titolo “Erba, un caso da riaprire?”

Parte 3 di Chi l’ha visto:

Intervista in 3 parti tratta dal programma “Notte criminale”: http://www.youtube.com/user/NotteCriminale/videos?query=erba

 Link al video su Youtube con alcune dichiarazioni di Azouz Marzouk:

Link al Dossier sulla strage pubblicato dal settimanale “Oggi”:

http://www.oggi.it/focus/16-2011/speciale-strage-erba–se-rosa-olindo-fossero-innocenti-3098510747.shtml

http://www.oggi.it/attualita/notizie/2016/11/04/strage-di-erba-bisogna-rifare-il-processo-a-olindo-e-rosa-ci-sono-nuovi-elementi/

Intervista realizzata da Giulio Cainarca, durante la Rassegna Stampa su Radio Padania Libera, il 13 maggio 2011 con il Prof. Carlo Torre per commentare la sentenza definitiva sulla strage di Erba, nella quale è stata confermata la colpevolezza dei coniugi Romano.

Convegno tenutosi a Palazzo Marino (Milano) il 26 febbraio 2011

Un nutrito gruppo di esperti analizza le numerose incongruenze rilevate nelle indagini, e nell’iter processuale che ha portato alla condanna in via definitiva dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi, quali colpevoli della strage di Erba.

Qui di seguito potete riascoltare l’intero convegno:

Servizio sul caso, andato in onda nella puntata di “Porta a Porta” del 27 giugno 2011 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-8868b71b-b80b-40bd-930e-265c31daf962-porta.html#p=0

Azouz Marzouk si appella alla Corte europea di Strasburgo per ottenere una revisione del processo. Giulio Cainarca l’ha intervistato, qui di seguito riporto i link alla puntata di Onda Libera nella quale vengono spiegati questi ultimi aggiornamenti:

Chi, dopo aver conosciuto i documenti ed essersi fatto un’opinione, volesse aderire al “Comitato Rosa – Olindo”, può contattare uno dei recapiti indicati di seguito, per farsi mandare il modulo di adesione oppure per ottenere maggiori informazioni:

COMITATO ROSA – OLINDO

Tel. 0341-367509

Fax: 0341-354933

 

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