MEMORIA CORTA

Premetto che gli emendamenti sulla sospensione dei processi, inseriti nel decreto sicurezza, non mi entusiasmano per niente. L’opposizione al nuovo Governo ha condannato duramente questi emendamenti ed ha montato un caso di attacco violento alla magistratura ed alla giustizia da parte del solito Berlusconi, il quale vuole approvare leggi per poi sfruttarle a suo favore. La prima obiezione che si può fare è che durante gli ultimi Governi di centro-sinistra, ai quali partecipava anche Di Pietro, non è stata approvata nessuna legge contro il conflitto di interessi nè è stata eliminata alcuna “legge ad personam”. La cosa che sembra nessuno voglia ricordare è quanto avvenuto sul caso Mastella, a seguito dell’arresto della moglie e delle indagini a suo carico. Il ministro di giustizia Mastella è intervenuto in aula ed ha attaccato durissimamente la magistratura, accusandola di cose molto gravi. Per tutta risposta l’allora Presidente Prodi ed i rappresentanti di quasi tutti i gruppi sono intervenuti per chiedere a Mastella di restare al suo posto, esprimendogli tutta la loro solidarietà e stima, sia dal punto di vista politico che personale. Veltroni ed i suoi amici in quel caso non gridarono allo scandalo. Marco Scaglia, PADANIA.

STOP AL FINTO DIALOGO

Veltroni, nonostante abbia perso le politiche, abbia portato il PD alla sconfitta a Roma ed abbia preso una batosta in Sicilia e Sardegna, parla ogni volta con toni da professore e pretende di dare lezioni a tutti. Con la falsa scusa del dialogo, si attribuiva l’autorità che nemmeno molti dei suoi gli riconoscono e, mentre lui si presentava con fare moderato, i suoi compagni di partito lanciavano accuse ed offese al nuovo Governo. Ora che sono stati presentati i provvedimenti economici per i prossimi tre anni che, dopo parecchio tempo, non hanno suscitato arrabbiature o preoccupazione da parte dei cittadini, il Valter ha annunciato per l’autunno una grande manifestazione di protesta. Finalmente ognuno sta tornando al proprio posto: una maggioranza autorevole che governa interpretando le domande dei cittadini, ed un’opposizione pesantemente sconfitta che sembra non aver imparato nulla.

GIUSTIZIA ALL’ITALIANA

Un uomo a cui era stata ritirata la patente ed a cui era stato proibito guidare, a bordo della sua auto ha attraversato due semafori rossi a forte velocità, mentre nel passare il terzo rosso ha investito uno scooter con a bordo due giovani fidanzati, uccidendoli. Dopo l’incidente non si è fermato ed ha cercato di nascondere dalla sua auto i segni dell’incidente. E’ stato poi rintracciato ed arrestato con l’accusa di omicidio colposo aggravato dalla previsione dell’evento. Un uomo sente dei rumori sospetti nella sua casa, si alza dal letto ed impugna la pistola e mentre scende le scale incontra un ladro, inizia una colluttazione poi spara ed uccide il rapinatore. Per lui invece l’accusa molto più grave di omicidio volontario. Marco Scaglia, PADANIA.

BUONA INFORMAZIONE

Giulio Cainarca, direttore di Radio Padania, nel suo programma del mattino svolge un ottimo servizio di informazione. In questi giorni sta proponendo stralci delle relazioni finali della Commissione Parlamentare che ha valutato il sistema di smaltimento dei rifiuti, specialmente nel sud. E’ interessante leggere le pagine 38-39-40 della relazione finale del 27 febbraio 2008, nelle quali si parla della Campania. Sono anche interessanti le altre relazioni, e si possono trovare questo indirizzo: http://www.parlamento.it/Bicamerali/ciclo_rifiuti/2952/4189/sommario.htm

ATTENZIONE ALLE FINTE BADANTI

Il lavoro di badante è molto impegnativo, ed a chi lo svolge va riconosciuto un grande merito, sia professionale che personale. Bisogna però fare molta attenzione a chi, sfruttando questa possibilità, si dichiara badante per ottenere il permesso di soggiorno, svolgendo poi attività illegali. I numeri ufficiali delle badanti o delle colf, mi sembrano esagerati rispetto a quello che si percepisce sul territorio. Marco Scaglia, PADANIA.

CARTELLE INVENTATE

Tempo fa ho ricevuto dalla Regione Lombardia due diverse cartelle con le quali mi veniva comunicato che, da una verifica effettuata presso l’ACI, risultava il mio mancato pagamento del bollo auto di una vettura per gli anni 2003 e 2004. Venivo poi invitato a pagare le somme, con relative spese, oppure a presentare la documentazione che dimostrasse un errore nei dati, ricordandomi che una mia comunicazione di informazioni false sarebbe stata penalmente punibile. A questo punto, anche se non sono esperto come i funzionari della Regione, mi sono recato presso gli uffici dell’ACI di Brescia dove ho trovato personale gentile ed efficiente, ed ho effettuato anch’io la verifica per quella vettura. Ho subito scoperto, come già sapevo, che avevo venduto quell’automobile nel 1995, che poi è stata radiata nel 1998, e sono tornato a casa con la documentazione che poi ho spedito alla Regione tramite raccomandata. Non si trattava quindi di cartelle pazze ma di cartelle inventate, che potrebbero derivare da errori comprensibili se fossero un caso isolato, ma siccome vengono inviate a moltisime persone possono essere definite nuovi tentativi di tartassare i cittadini. Se io avessi avuto torto dovevo pagare i bolli, le spese e gli interessi, ma siccome avevo ragione sono dovuto andare una mattina per uffici, fare fotocopie e pagare una raccomandata. Quando sarà che pagherà solo chi sbaglia, ed inizieremo ad essere trattati da cittadini e non solo da sudditi contribuenti?

DIRITTO DI INSULTO

Sembra che Santoro ed i suoi amici si divertano a criminalizzare la gente del nord ed i politici del centro-destra, in particolare della Lega Nord, istigando così allo scontro sociale.Quanto accaduto nell’ultima puntata di Anno Zero, nella quale un immigrato ha dato del delinquente a Roberto Castelli, è la logica conseguenza di questo clima. E’ anche molto grave il fatto che, mentre quando un esponente della Lega usa termini forti viene accusato su ogni TG e si aprono dibattiti, quando in una trasmissione del cosiddetto servizio pubblico televisivo si insulta un membro del governo nessuno condanna il fatto. Ora che è tornato al governo Berlusconi, Santoro alza i toni e, secondo me, vorrà tirare la corda al massimo, pronto a fare la vittima del regime di destra nel caso si prendessero provvedimenti drastici nei suoi confronti.

OMBRE SINISTRE

Veltroni era convinto della rimonta in campagna elettorale, che lo avrebbe portato a vincere le elezioni. Nonostante abbia poi preso una batosta, sia a livello nazionale che nella sua Roma, lui doveva a tutti i costi diventare premier, così ha formato il “governo ombra”. Ora potrà giocare a fare il Presidente del Consiglio, ma una cosa mi incuriosisce particolarmente: a cosa serve in un governo ombra il Ministro per l’attuazione del programma? Non ci sarebbe da meravigliarsi se incontrassimo il loro Ministro per le infrastrutture in un negozio di giocattoli ad acquistare escavatori e gru elettriche. Marco Scaglia, PADANIA.