LEGA NORD, OLTRE IL SIMBOLO C’E’ DI PIU’

 

Voglio sfidare le sentinelle che prendono nota dei post scomodi o sgraditi per ribadire un concetto. Io sono indipendentista convinto, non mi voglio impegnare direttamente per aiutare regioni che non considero meritevoli, ma sono anche realista e capisco la delicatezza del momento economico e sociale. Sulla questione del simbolo per le prossime politiche non mi fermo all’aspetto formale e sentimentale, anche se importanti, ma penso che i due movimenti (Lega Nord e Noi con Salvini) debbano essere distinti anche se alleati, in particolare perchè sappiamo tutti che fare politica in certe zone significa scendere a compromessi e si ha un’altissima probabilità d’imbarcare personaggi presunti onesti. Siccome abbiamo avuto l’esperienza di Belsito, credo che un altro caso simile significherebbe un colpo di grazia per il nostro movimento, mentre tenendo separate le due realtà ognuno sarà responsabile del suoi successi e dei suoi eventuali problemi.

Come leggo sui “social” le principali obiezioni a questo mio pensiero sono che anche in Padania ed in Lega Nord ci sono stati personaggi che non si sono comportati onestamente, oltre al fatto che la legge elettorale impone il simbolo unico.

Prima di tutto rispondo che dal momento che nessuno è immune da infiltrazioni di delinquenti, che prendono la politica come un affare dal quale guadagnare soldi facili, è meglio prevenire evitando di andare in un mulino nel quale sporcarsi è solo questione di tempo. Per quanto riguarda il simbolo unico mi chiedo: se si decidessero alleanze con altri partiti o movimenti bisognerebbe andare con un simbolo solo? Se vale per Noi con Salvini dovrebbe valere per tutti, in caso contrario basterebbe tenere distinti i due movimenti in un’eventuale coalizione, o al massimo dentro allo stesso simbolo mettere i due loghi lasciando ad ognuno la propria identità.

Immagino che, oltre alle sentinelle citate sopra, qualcuno prenderà queste mie opinioni come un attacco ad una linea politica o ad una persona in particolare, mentre sono solo convinzioni e perplessità che considero legittime dopo quasi 30 anni di impegno attivo più o meno frequente.  

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