Canta che ti passa…. la voglia di dire cavolate

Cantanti milionari, opinionisti radical chic, sinistri qualsiasi magari con posti di lavoro superpagati, invitano chi ha uno stipendio o una pensione da miseria all’accoglienza. Se provi a obiettare ti sbattono in faccia immagini di bambini annegati, e ti ricordano che le loro famiglie hanno lasciato le terre d’origine per cercare un lavoro e una vita migliore, come facevano gli italiani che emigravano. Basterebbe lanciare il messaggio che quel lavoro in italia non c’è più, perché ci sono già milioni di disoccupati italiani e immigrati regolari, e che se non sei pieno di soldi la vita migliore te la sogni perché c’è uno stato ladro. Invece di dare lezioni alla gente comune, questi dovrebbero ricordare ai loro amici politicanti che con 80 centesimi di € al giorno, contro i 35 € che intascano i mercanti della solidarietà, quel bambino poteva essere aiutato a casa sua, evitandogli il viaggio della morte.

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