LIBERTA’ D’ESPRESSIONE “CONDIZIONATA”

Milioni di persone nelle piazze e sui social, politici di ogni livello, e perfino gli Hacker di Anonymous per difendere la libertà di espressione, anche quando questa rasenta l’insulto o la blasfemia. Poi scopri che Oriana Fallaci venne condannata per le proprie opinioni, Roberto Calderoli fu costretto a dimettersi per aver difeso la libertà di stampa di un giornale danese, ed oggi sentiamo parlare di condanna per Magdi Allam, isolamento per Marine Le Pen che pronuncia parole di buon senso, e qualcuno starebbe verificando se ci sono gli estremi per denunciare Matteo Salvini, il quale pretende risposte serie e non solo verbali per affrontare un grave pericolo. Come al solito il bavaglio deve valere solo per chi dice cose fuori dal coro.

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