E’ PARTITO IL TRENO CON MATTEO RENZI PER IL SUO “INSULTOUR” 2017

Grande successo di Matteo Renzi partito con il treno per il suo “INSULTOUR 2017”. Si vede che non gli bastavano gli insulti virtuali, ogni volta che apre un filo diretto con il popolo della rete, quindi ha voluto sentire con le proprie orecchie quello che pensa di lui la gente in carne ed ossa. Se non fosse bugiardo e arrogante farebbe quasi tenerezza.

Questo post sarà aggiornato ogni volta che verrà pubblicato un video che documenta le reazioni delle persone, perché di sicuro in molte altre località gli riserveranno un cocktail di benvenuto come si deve.

 

 

 

 

 

 

REFERENDUM LOMBARDIA: COME E QUANDO SI VOTA

Stiamo per entrare nell’ultima settimana prima del referendum, quindi è utile ricordare che si voterà  negli stessi seggi dove si va per tutte le altre elezioni istituzionali il 22 ottobre dalle 7 alle 23, portando un documento d’identità valido. Il voto è elettronico attraverso un tablet e la procedura è molto semplice, come riportato nel video che segue reperibile anche sul sito ufficiale: http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/istituzione/referendum-autonomia/chi-puo-votare-quando-come-si-vota

RESIDUO FISCALE BRESCIA E PROVINCIA

Questa tabella spiega nel dettaglio la suddivisione comune per comune dei 6,7 MILIARDI DI EURO che Brescia e Provincia regalano ogni anno a Roma sotto forma di residuo fiscale, cioè quanto paghiamo in più rispetto a quello che ci viene dato attraverso trasferimenti e servizi. A fronte di questa situazione, che va avanti da decenni senza che si vedano progressi nelle aree che maggiormente beneficiano di queste risorse, con il referendum sull’autonomia della Lombardia che si terrà il 22 ottobre si chiederà di trattare con il governo per trattenere sul nostro territorio una parte di questa enorme cifra. Non si tratta di egoismo ma di una richiesta più che legittima, visto che dietro ai numeri freddi c’è tantissima gente in carne ed ossa che si fa il mazzo dalla mattina alla sera e non merita d’essere continuamente spremuta.

 

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REFERENDUM 22 OTTOBRE, IMPORTANTE VOTARE SI

 

Manca un mese al referendum del 22 ottobre, nel quale si chiederà  a noi lombardi ed ai veneti se siamo favorevoli a dare mandato al governo regionale di trattare con il governo centrale, per ottenere più autonomia. La sola Lombardia versa allo stato circa 55 miliardi di € all’anno, in più di quelli che ritornano sotto forma di servizi e trasferimenti, nonostante ciò riesce a tenere i bilanci in ordine ed a garantire servizi migliorabili ma più che buoni, noi cittadini dobbiamo pagare tutto puntualmente perchè gli sconti e le attenuanti valgono solo per i furbi e per alcune “zone franche”. Per questo al di là  dei propri partiti di riferimento andare a votare SI sarà  importantissimo, perchè anche se dal giorno dopo non ci sarà  un cambiamento epocale bisogna mandare un forte messaggio a Roma, per difendere i frutti del nostro lavoro e la nostra dignità, sperando che altre regioni seguano l’esempio per responsabilizzare chi vuole continuare a mantenere sprechi con la certezza che altri copriranno i buchi. In teoria chi tiene i cordoni della borsa dovrebbe già  avere un grosso potere contrattuale, ma ai nostri amministratori serve il sostegno della gente e sarebbe ora di far sentire la nostra voce. Spero che tutti i miei contatti vadano a votare SI, perchè con il “sacrificio” di pochi minuti si può sfruttare un’occasione più unica che rara per noi e per le generazioni future. Comprendo la sfiducia nella politica e particolarmente nei referendum, ma ricordo che quello costituzionale del 4 dicembre 2016 è stato una dimostrazione che quando la gente partecipa può creare scompiglio nei disegni di chi comanda, perché nonostante le successive giravolte di Renzi e del PD è innegabile che il colpo è stato accusato forte e chiaro.

Al TG dicono che la Gran Bretagna offre 20 miliardi di € una tantum per uscire dalla UE, mentre Bruxelles ne chiede almeno 60. Se penso, come scritto sopra, che la sola Lombardia regala a Roma circa 55 miliardi di € ALL’ANNO, restando nello stato italiano che ne vorrebbe sempre di più per mantenere chi non vuole adeguarsi alle regole della buona amministrazione, questo mi sembra un ulteriore argomento per sostenere l’iniziativa referendaria.

SGOMBERO IN PIAZZA INDIPENDENZA A ROMA

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La vicenda degli sgomberi di Roma viene raccontata solo per gli scontri con la polizia, con particolare riferimento ala frase dell’agente che invitava ad usare il pugno duro se i manifestanti fossero diventati violenti, mentre dal pentolone scoperchiato emergono altri aspetti interessanti. Se sono profughi già accertati e non clandestini, perchè hanno avuto bisogno di occupare uno stabile? Vista la presenza di bombole a gas e di chissà quali altri dispositivi non a norma c’era un alto rischio per la sicurezza, le indagini su quella struttura riguardavano anche i cosiddetti movimenti per la casa e un centro sociale (Angelo Mai), molti immigrati hanno dichiarato di dover pagare un tot per notte al racket che “gestisce” la struttura. (Fonte: Corriere della Sera)

A questo punto la frase del poliziotto risulta il problema minore, perché la vita degli occupanti abusivi era messa in pericolo da possibili esplosioni di quelle bombole, la qualità della loro vita era aggravata dalle vessazioni del racket, anche questa vicenda viene sfruttata dai vari movimenti che difendono tutto quello che è abusivo e va contro le regole di civile e regolare convivenza.

ATTENTATO TERRORISTICO A BARCELLONA

Per quanto successo a Barcellona, mi sento solo di dire che sono molto dispiaciuto perchè sono innamorato di quella città. Per il resto dovrei copiare e incollare le parole usate per ogni altro attentato, sapendo che a quelle parole non sono seguite azioni concrete per riportarci tranquillità  e sicurezza.

D’altronde quando si è governati da incapaci irresponsabili, che non vogliono riconoscere la vera causa della minaccia che ci coinvolge tutti, invece di muri materiali o legislativi dobbiamo accontentarci di muretti con i quali tentano di lavarsi la coscienza.

E se servisse ulteriore conferma….

LICATA, SFIDUCIATO IL SINDACO ANTI ABUSIVI

Angelo Cambiano, il sindaco anti-abusivi di Licata (Ag) che vive scortato perchè minacciato più volte e contro cui ci sono state diverse intimidazioni compreso l’incendio di due case di famiglia, è stato sfiduciato dal consiglio comunale. Ventuno i voti a favore della sfiducia, uno in più del quorum necessario. La mozione era stata presentata da 16 consiglieri comunali che gli contestano scelte sbagliate che avrebbero fatto arrivare meno risorse nelle casse comunali. (leggi la notizia completa dal sito del Corriere della Sera)

Dappertutto c’è gente onesta ma in molti casi la maggioranza della popolazione, oltre che della politica, sta dalla parte del malaffare e dell’illegalità, così a perdere sono quelli che speravano in un cambiamento giusto e necessario anche esponendosi in prima persona. Finche quella maggioranza non diventerà minoranza, soprattutto dal punto di vista culturale, nessuno potrà “salvare” certe zone e forse non meriterebbero nemmeno di essere salvate.

PER DIFENDERE L’IMMIGRAZIONE TIRANO IN BALLO ANCHE IL DRAMMA DI MARCINELLE

Premesso che il presidente Mattarella non riesce a parlare di nulla senza tirare in ballo l’accoglienza dei migranti, ha paragonato i 136 minatori italiani morti a Marcinelle agli attuali invasori. Lo stesso hanno fatto, con parole simili, anche Alfano e Boldrini. Forse quei lavoratori si trovavano in miniera perchè non esistevano Hotel con comode sedie all’aperto, non c’erano negozi fuori dai quali mettersi a rompere le palle ai clienti, non avevano ancora inventato le sale delle Slot Machines, non sapevano come passare il tempo senza smartphone o tablet, oppure perchè se non facevano i lavori più umili e pericolosi non c’era nessuno che li manteneva?

Gli italiani che emigravano senza voglia di fare un lavoro onesto erano quelli che, invece di portarsi o comprare sul posto coltelli o machete, preferivano usare le lupare.